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DNA detective, alimenti funzionali e insetti che danneggiano l’arte

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DNA detective, alimenti funzionali e insetti che danneggiano l’arte

Scheda

Dal 6 al 9 febbraio tre docenti della Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica di Piacenza incontreranno studenti delle classi prime, seconde e terze del Liceo scientifico Respighi per affrontare  con loro temi attuali e accattivanti, che sapranno conquistare l’interesse dei giovani allievi: si parlerà del Detective DNA e degli  alimenti che aiutano a star bene. Fino ad arrivare agli insetti golosi di opere d’arte.

In quei giorni – denominati della flessibilità - il Liceo Respighi infatti sospende la regolare scansione didattica per “aprire” il tempo scolastico a recupero e approfondimento: alcuni ragazzi affronteranno le discipline di studio in una prospettiva diversa, affrontando tematiche “su progetto” che prevedono interventi anche di esperti esterni.

Proprio tra questi ospiti ci saranno anche i docenti della Cattolica: si comincerà il 6 febbraio con il professor Paolo Ajmone Marsan che terrà una lezione su “Il DNA detective”.
“Il DNA è il depositario dell'informazione genetica ed è presente in tutte le cellule degli organismi viventi. Le continue mutazioni a cui questa molecola è soggetta da milioni di anni sono alla base della biodiversità esistente sul nostro pianeta – spiega il professore - . Questa diversità può essere oggi misurata con precisione ed utilizzata come mezzo investigativo nel settore agro-alimentare, per garantire l'origine e la sicurezza degli alimenti, migliorare l'efficienza delle produzioni e ricostruire la storia evolutiva delle specie domestiche”.  

Il 7 febbraio sarà la volta del Preside della Facoltà di Agraria, Lorenzo Morelli, che lancerà agli studenti una provocazione intervenendo sul tema : “Alimenti funzionali: realtà o pubblicità?”.
Gli alimenti funzionali, di cui tanto si sente parlare negli ultimi anni, sono alimenti freschi o trasformati che si ritiene abbiano proprietà benefiche sulla salute. Con questa espressione ci si riferisce sia a quelli che migliorano una funzione fisiologica, come il caffè che per il suo contenuto in caffeina si ritiene aumenti le capacità cognitive, sia a quelli che si pensa possano ridurre il rischio di una malattia, ad esempio è scientificamente provato che il pomodoro grazie al suo contenuto in licopene può ridurre il rischio di tumori. Altri alimenti funzionali, particolarmente pubblicizzati sulle reti televisive, sono lo yogurt e altri prodotti fermentati, per il loro contenuto in probiotici, microrganismi vivi che hanno un impatto benefico su chi li assume.

Infine, il 9 febbraio la professoressa Elisabetta Chiappini parlerà di: “Vivon d’arte. Insetti e beni culturali”. “ Il seminario – ha commentato l’entomologa - tratterà un argomento di cui si ha esperienza continua (pensiamo solo ai mobili tarlati o alle tarme nei tessuti) ma di cui si conosce pochissimo. Gli insetti sono degli sconosciuti compagni di vita che generalmente ci disgustano, spesso ci infastidiscono ma a volte ci incuriosiscono. Sono strutturati in maniera totalmente diversa, vivono e si comportano in modi così differenti dai nostri che quando ne approfondiamo lo studio, ci lasciano sorpresi per le soluzioni che hanno adottato nel corso dell’evoluzione”. I danni che gli insetti provocano ai beni culturali sono enormi, anche se spesso, proprio per una cronica mancanza di conoscenza, non vengono considerati se non quando ormai la situazione è molto compromessa. Il seminario tratterà di svariate tipologie di insetti che possono svilupparsi e arrecare danno a substrati con cui sono realizzate le opere d’arte ma cercherà anche di introdurre concetti attuali sulla difesa e conservazione preventiva.

Data: 02 febbraio 2012

Tipo: Comunicato stampa

Sabrina Cliti (sabrina.cliti@unicatt.it)