Università Cattolica del Sacro Cuore

Facoltà di Scienze della Formazione

Lunedì 16 marzo

Care studentesse, cari studenti,

purtroppo la situazione di emergenza sanitaria continua ancora. Quotidianamente aspettiamo che i referenti politico-istituzionali, attraversi i vari mass media, ci annuncino la fase discendente della situazione di contagio. Fino ad ora è stata un’attesa vana. Proprio per questo, sollecito tutti noi ad agire nel migliore dei modi, affinché possano essere limitate al massimo le occasioni di diffusione del coronavirus.

Come certamente avrete potuto constatate anche voi, sui social spesse volte la situazione di gravità che stiamo vivendo è affrontata da alcuni ora con ironia ora con preoccupazione ora con umorismo. Penso, però, si debba prestare attenzione soprattutto ai numerosi messaggi che, portatori di speranza, sollecitano a riconsiderare il nostro modello di vita. Da parte mia, sento l’obbligo di sottolineare che, come studiosi delle problematiche educative e/o come educatori, non possiamo perdere l’ottimismo. Siamo tenuti a coltivare in noi e negli altri la certezza nella possibilità di trovare soluzioni adeguate al dramma in atto. Vi invito ad avere e ad infondere coraggio. Le situazioni difficili vanno affrontate, impegnandosi nella ricerca di vie d’uscite rispettose del singolo uomo e di quanto gli appartiene. Educatori, pedagogisti, insegnanti, al pari di tutte le persone investite di responsabilità educativa, non possono perdere l’ottimismo e la speranza.

A nome di tutti i Docenti della Facoltà di Scienze della Formazione faccio presente che sentiamo la Vostra mancanza. Sentiamo la mancanza certamente del dialogo e del confronto a lezione, degli incontri più o meno programmati, delle riflessioni comuni. Tuttavia, mi sembra di poter dire che sentiamo soprattutto la mancanza della vostra vivacità, del vostro voler vivere con gli altri, del vostro desiderio di crescere insieme agli altri.

Le nuove modalità didattiche con le quali come docenti, nell’arco di pochissimi giorni, abbiamo avuto necessità di prendere dimestichezza, per riformulare la proposta formativa, non colmano il vuoto della relazione viva. Eppure, tali modalità ci permettono di mantenere aperta la via del dialogo. I singoli docenti, aiutati dal Personale Tecnico e da Colleghi, hanno registrato le lezioni servendosi di Blackboard e di Blackboard Collaborate Ultra. Ad oggi, 175 docenti della Facoltà di Scienze della Formazione hanno adottato le nuove modalità didattiche: sono state effettuate 289 videolezioni registrate, 182 lezioni live, 471 sessioni di Bb Collaborate. Vi confesso che sono stato particolarmente colpito dal vostro livello di partecipazione a videolezioni, forum, discussioni in webinar, lezioni "live", incontri mediati da slides più o meno commentate ecc.
Come i docenti, anche tutti voi avete dovuto riposizionarvi in modo inedito nell’esperienza universitaria. Vi auguro di potervi “riappropriare” presto di Largo Gemelli, dei chiostri del Bramante, di S. Ambrogio … Su tutto, vi sollecito a riflettere sul fatto che, situazioni come quella che stiamo attraversando, richiede di coltivare
la nostra capacità di essere pronti ad affrontare i cambiamenti e a saper rispondere ad essi in modo razionale, ma anche creativo.

Svolgo ora qualche riflessione finale su lezioni in presenza, attività integrative, esami e tesi di laurea, consapevole delle vostre preoccupazioni al riguardo.

Come facoltà di Scienze della Formazione, se l’emergenza cesserà, nella seconda metà del mese di maggio ricupereremo le due settimane di lezione perse nel mese di febbraio.

Nei prossimi giorni, insieme ai Coordinatori dei vari Corsi di Studio, definiremo alcune soluzioni per il ricupero delle attività di laboratorio e di tirocinio: sarà mia cura e dei singoli Coordinatori dei corsi di Studio tenervi aggiornati. A tal fine, Vi raccomando di controllare di frequente la posta elettronica su indirizzo icatt, perché è lo strumento che possiamo usare per raggiungervi tutti.

Circa gli appelli degli esami di profitto e delle sedute di laurea da svolgersi nella sessione straordinaria del mese di aprile, mi sento di rassicurarvi: l'UCSC, nel rispetto delle esigenze delle singole Facoltà, sta operando delle scelte per permettervi di sostenere le prove. A breve (se non è già stato inviato) riceverete un documento indicante le modalità di svolgimento in funzione remota. Ritengo che sia gli esami di profitto sia le sedute di laurea di tutto il mese di aprile si dovranno tenere con tale modalità.

Per chi avesse avuto o sta avendo impedimenti nella realizzazione del lavoro di tesi, l’UCSC sta pensando di organizzare un’ulteriore seduta di laurea, dopo quella di aprile, o di far sì che quelle estive siano a costo zero per i laureandi di aprile.

Augurandovi buon lavoro, insieme a tutti i Docenti della Facoltà di Scienze della Formazione Vi saluto cordialmente

Luigi Pati
 


giovedì 5 marzo

Care studentesse, cari studenti,

a fronte della permanente emergenza sanitaria e della conseguente sospensione delle lezioni almeno fino al prossimo 15 marzo, sulla base di quanto indicato dal Magnifico Rettore, insieme ai Coordinatori dei Corsi di Studio abbiamo ritenuto opportuno prevedere un piano della didattica basato su attività on line. Con esso ci prefiggiamo di rispondere alle vostre esigenze in questa fase delicata, mettendovi in condizione di proseguire il vostro corso di studi senza che perdiate nulla dell’esperienza universitaria e riducendo al minimo i disagi.

Tutti sapete quanto sia importante per noi la centralità della persona e della relazione didattica. Questo comporta, nelle scelte organizzative, di riservare al dialogo didattico-educativo il giusto spazio. Ecco perché abbiamo preferito ponderare con calma il modello didattico da proporre, senza indulgere a facili soluzioni che probabilmente ci avrebbero richiesto delle deroghe rispetto all’impostazione antropologica e pedagogica in cui ci riconosciamo.
Il modello didattico che abbiamo pensato per voi cerca di tenere unite l’esigenza di lavorare a distanza con la qualità della relazione, bilanciando lavoro di autoapprendimento e momenti sincroni e asincroni di confronto con i docenti.
Lo spazio di lavoro ufficiale per tutti sarà la piattaforma Blackboard, che molti di voi già conoscono perché utilizzata da vari docenti a supporto della didattica in presenza.

Organizzazione della didattica
Lo schema dell’attività settimanale di ciascun insegnamento è il seguente:

  • 1 ora di proposta di contenuti (può avere due forme diverse: 1) una videolezione o 2) una serie di slides di powerpoint con audio sincronizzato. In entrambe i casi l’Ateneo riconosce l’equivalenza di 45’ di didattica in presenza con 20’ di videolezione o serie di slides commentate);
  • 1 ora di approfondimento individuale (una microattività - lettura di un brano, realizzazione di un esercizio, ricerca sul Web, analisi di un documento o di un videostimolo, ecc. - da svolgere sulla base delle indicazioni fornite dal docente);
  • 1 ora di discussione (attraverso un webinar sincrono in Collaborate di Blackboard); in alternativa, 1 ora di interazione asincrona in forum su Blackboard.

Questo significa che ciascuno di voi:

  • prima assiste a una videolezione (o scorre una presentazione di Powerpoint);
  • poi svolge un’attività, individuando problemi e domande da sottoporre al docente durante un webinar (o all’interno di un forum);
  • infine partecipa a un webinar (o a un forum) interagendo con il docente

Aspetti operativi
I Coordinatori dei singoli Corsi di Studio nelle prossime ore, tramite Blackboard, vi forniranno informazioni di maggior dettaglio, prestando attenzione alle specificità didattiche dei singoli Corsi.
Confido nella vostra collaborazione e disponibilità. La proposta che vi facciamo può rappresentare, ne sono convinto, una sfida da accogliere per imparare nuove modalità di interazione e di insegnamento/apprendimento. In una Facoltà di Scienze della Formazione, lo capite bene, la tecnologia rappresenta uno scenario professionale importante da sviluppare e da includere nel proprio bagaglio culturale.

A voi tutti un ringraziamento sincero e un augurio di buon lavoro Luigi Pati


mercoledì 4 marzo

Care studentesse, cari studenti,

rilevo anch’io, sulla linea del comunicato del Magnifico Rettore Franco Anelli, che la situazione di emergenza nazionale continua ad essere problematica. Ciò non permette di avere notizie precise circa la ripresa dell'attività didattica.

L'augurio è che lunedì 9 marzo possano riprendere le lezioni. Se così non fosse, sarà data immediata comunicazione sul sito dell'UC.

Rispetto ai due scenari su richiamati, faccio presente che l’Università Cattolica, sotto la guida del Rettore, con il permanente coinvolgimento dei Presidi delle varie Facoltà e dei referenti Amministrativi, è impegnata a delineare modalità di azione atte a permettere di affrontare nel migliore dei modi la situazione di emergenza, sia che l'attività didattica riprenda il g. 9 marzo sia che venga prorogata.

Le varie Facoltà stanno riflettendo al riguardo sulla base del loro calendario accademico. La riflessione è sostenuta dalla convinzione che non è ipotizzabile rinunciare a ciò che, nella nostra Università, qualifica primariamente i processi di insegnamento-apprendimento, l’attività di ricerca, i percorsi di formazione professionale: la comunicazione interpersonale. E’ tale modalità relazionale che permette a docenti e studenti di andare oltre il semplice scambio e accumulo di informazioni, a tutto vantaggio della reciproca, armonica, integrale crescita umana.

In questa luce, tutte le Facoltà dell’Università Cattolica, e tra esse la Facoltà di Scienze della Formazione, sono intenzionate ad avvalorare nei limiti del possibile e senza tentennamenti la didattica “in presenza” per quanto concerne le attività di ricupero, sostitutive e integrative.

Entro la fine della settimana corrente comunicheremo quando sarà permesso riprendere l’attività didattica. In quella occasione chiariremo se il ricupero delle lezioni sospese potrà avvenire “in presenza”, utilizzando l’intero mese di maggio; se per il ricupero delle attività laboratoriali potranno essere utilizzati i primi tre giorni della Settimana Santa (6-8 aprile) e gli ultimi quattro della successiva (15-18 aprile), che al momento sono previsti come giornate di vacanza.

Per gli studenti residenti nelle “zone rosse”, che non potranno essere presenti in aula alla ripresa delle lezioni, saranno garantiti strumenti didattici usufruibili in remoto, quali videoregistrazioni di lezioni, slide commentate o altro. In ogni caso, segnalo che l’eventuale pubblicazione di materiali didattici integrativi sarà veicolata dalla piattaforma Blackboard.

Ricordando ancora una volta che tutti gli Organi decisionali dell’Ateneo sono impegnati ad individuare soluzioni idonee a far fronte a qualunque scenario si prospetti nelle prossime settimane e a garantire il regolare svolgimento di tutte le attività didattiche nelle modalità che ci saranno consentite dalla situazione, Vi ringrazio dell’attenzione e auguro a tutti buon lavoro

Luigi Pati