Università Cattolica del Sacro Cuore

Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali

venerdì 8 maggio

 

Care studentesse, cari studenti,

abbiamo finito la prima settimana di leggera riapertura e quindi posso darvi qualche ragguaglio in più, su cosa succederà nei prossimi mesi.

 

Didattica Anno 2019-2020

La didattica sino a fine anno accademico proseguirà a distanza sia in modo sincrono, sia asincrono. Quindi avrete la possibilità di interagire con i vostri docenti sempre da remoto. Mi scuso per questo ma le disposizioni governative impediscono di riprendere le lezioni in presenza.

Esami e Lauree

Gli esami per tutta la sessione estiva saranno svolti in remoto, mentre mi auguro per la sessione settembrina di poter tornare a esami in presenza, ma dipendiamo sempre dalle decisioni governative.

Le lauree straordinarie di giugno saranno in remoto, mentre quelle della sessione estiva di luglio potrebbero essere in presenza con un limitato numero di parenti e amici al seguito. Ma per saperlo bisognerà attendere fine mese, quando sarà fatta a livello governativo una valutazione ulteriore della situazione sanitaria. Se sarà possibile è nostra intenzione farle in presenza, ovviamente permettendo anche una discussione in remoto a chi non potesse o volesse recarsi a Piacenza e Cremona.

Stage

Gli stage per gli studenti della lauree triennali hanno avuto un cambiamento e stante le condizioni di eccezionalità imposte dall’emergenza legata alla pandemia Covid-19 con la conseguente impossibilità per alcuni studenti di avviare o concludere lo stage, si è deciso di definire le seguenti disposizioni straordinarie per la gestione dello stage, valide fino al superamento delle condizioni di eccezionalità che le motivano:

  1. in caso di interruzione di stage in corso di svolgimento, prima del suo completamento ma con una percentuale di ore già effettuate pari o superiore al 60% rispetto al totale previsto, tutti i CFU stage si acquisiscono integrando la relazione di stage che sarà richiesta e valutata, sulla base del monte ore/crediti ancora da conseguire, da parte del Docente tutor universitario già assegnato. Possono essere esempi di integrazione della relazione:
    i) l’approfondimento teorico di un tema affrontato durante lo stage svolto;
    ii) lo studio di un caso pratico concordato anche con il tutor aziendale.
  2. In caso di interruzione dello stage in corso di svolgimento prima del suo completamento ma con una percentuale di ore già effettuate comprese tra il 20 e il 59 % del totale previsto, il riconoscimento dei CFU è subordinato allo svolgimento di un’attività integrativa, oggetto di valutazione da parte del Docente tutor universitario già assegnato.
    Le attività che lo studente potrà svolgere per il completamento del tirocinio sono riconducibili alle seguenti:
    - rilevazione di informazioni tramite database specifici e loro elaborazione;
    - indagini di approfondimento bibliografico e documentale.
    Il “metodo di lavoro” è basato sullo sviluppo del percorso scientifico e tecnico: individuazione del problema, esame della letteratura scientifica, scelta delle informazioni e dei metodi, produzione/raccolta dei dati, elaborazione dei dati, utilizzo di banche dati e di software specifici, discussione dei risultati, conclusioni. L’elaborato sintetizzerà l’attività svolta durante il tirocinio e sarà articolata in: stato dell’arte: sintesi degli studi già condotti sull’argomento del tirocinio; motivazioni e finalità del tirocinio; materiali e metodi utilizzati; risultati ottenuti; principali conclusioni e ulteriori ipotesi di lavoro; bibliografia e sitografia.
  3. Nel caso in cui lo stage non sia ancora iniziato o la percentuale di ore già effettuate sia inferiore al 20% del totale previsto, si propone che lo studente possa inserire “altre attività formative” a piano studi in sostituzione dello stage e che dette attività possano comprendere:
    - rilevazione di informazioni tramite database specifici e loro elaborazione;
    - indagini di approfondimento bibliografico e documentale inerenti a uno specifico argomento mono o multidisplinare;
    - un approfondimento metodologico connesso a un insegnamento;
    -un'attività da svolgere presso strutture dell’Università (laboratori e aziende sperimentali).

Le diverse attività previste si concluderanno con un elaborato scritto, come indicato al punto 2) e la relativa presentazione durante la prova finale.

Tesi Lauree Magistrali

Le tesi sperimentali potranno essere realizzate in laboratorio o in campo con il vincolo del rispetto di tutte le norme sanitarie valide per aree aperte, per trasporti, per aziende agricole, per i laboratori e del numero massimo di persone che possono coesistere in uffici del nostro Campus.

Mi rendo conto che questo potrà rendere difficoltoso la realizzazione di tutte le tesi sperimentali già in atto o che sarebbero dovute partire in questi mesi. Per questo motivo sino a cambiamento delle prescrizioni sanitarie accanto a tesi sperimentali saranno accettate anche tesi meramente compilative. Dovrete accordarvi con il vostro docente relatore di tesi per fissare le modalità di realizzazione o di termine della tesi. Rimane sua responsabilità decidere con voi cosa fare, nell’ambito delle prescrizioni sanitarie definite da Università Cattolica.

La Didattica per il prossimo anno accademico

La Facoltà ritiene che sia da privilegiare la modalità interattiva e adotterà in funzione delle disponibilità di aule e delle prescrizioni governative diversi approcci con preferenza a quelli di tipo sincrono.

4.1 - Modalità streaming a orario fisso prestabilito.
Si possono poi configurare due sotto-ipotesi:

  • 4.1.1. con presenza di studenti in aula, ovvero attraverso regolari lezioni svolte in aula in ateneo, in presenza di un numero di studenti compatibile con le restrizioni e le norme di distanziamento che saranno vigenti, e contestualmente trasmesse a distanza in diretta per gli studenti che non sono in condizione di essere presenti.
    Per consentire la trasmissione live delle lezioni verranno attrezzate le aule con appositi strumenti di videoripresa e simultanea trasmissione on line (fermo che le lezioni saranno registrate e pertanto rese disponibili anche per una fruizione asincrona da parte degli studenti).
    Questa è la modalità tipica e da preferirsi in assoluto, soprattutto per i docenti dei primi due anni della lauree triennali e del primo anno delle lauree magistrali. Le altre modalità sono dunque da ritenersi residuali.
  • 4.1.2. senza studenti in aula. La lezione potrà essere svolta in aula in ateneo, per utilizzare gli strumenti tecnici ivi presenti, oppure altrove (ad es. dalla stanza del docente presso il dipartimento o da casa), e diffusa live agli studenti.
    Questa modalità sarà da adottarsi nel caso – da valutare singolarmente – in cui particolari circostanze non consentano la presenza di studenti o rendano preferibile tale modalità (es. corsi con pochissimi frequentanti, oggettivo impedimento allo spostamento del docente). In ogni caso dovrà essere assicurata l’interlocuzione con lo studente, le lezioni si svolgeranno a orari prestabiliti e saranno inserite nell’orario ufficiale del corso.

4.2 – Modalità asincrona ma con misure volte a consentire l’interlocuzione con gli studenti. Consiste nello svolgimento di lezioni registrate e caricate sul portale, prevedendo però anche frequenti momenti di interazione/webinar in diretta streaming con gli studenti (ad esempio una volta a settimana). Si tratta di una modalità disincentivata, da adottarsi soltanto se indispensabile in base a specifiche circostanze e che comunque non dovrà nel complesso superare il 20% delle ore di insegnamento di ciascun CdS.

               Vi raccomando di controllare di frequente la posta elettronica su indirizzo iCatt perché è lo strumento che possiamo usare per raggiungervi tutti, sia da Blackboard sia dal sistema SVE per gli esami di profitto.

Vi prego di non farvi scrupolo a chiedere informazioni e proporre suggerimenti.

Ci manca comunque sempre il contatto diretto dato dall’interazione che si può avere solo in aula, o incontrandosi dopo la lezione nel nostro Campus.  Vi esorto dunque a non dimenticarvi dei vostri docenti: ogni tanto fatevi vivi con una mail o con interventi durante le lezioni "live", vi assicuro che il gesto verrà apprezzato.

Da parte mia e di tutti docenti della Facoltà, un caro saluto.

Marco Trevisan